L’umana dimora: un nuovo modo di concepire la città. 3 domande all’Arch. MASSIMO DEL SEPPIA

Dedichiamo questa quarta intervista della nostra rubrica “3 domande a..” ad un importante avvenimento culturale che sta per aprirsi a Pisa: LabQ, laboratorio per la Qualità urbana, un grande percorso espositivo, ricco di conferenze e dibattiti dedicato alla riqualificazione della nostra città. L’Architetto Massimo Del Seppia, è il Presidente dell’Associazione Culturale LP, che ha ideato e progettato l’iniziativa.
Siamo lieti di poter dare il nostro contributo, e saremo presenti presso gli Arsenali Repubblicani, centro pulsante di tutto il percorso, con un bookshop dedicato all’architettura e a i temi che verranno affrontati durante l’intero arco della manifestazione (16-25 Ottobre, orari di apertura 10-19 no stop). Gli Arsenali repubblicani, di fronte alla fortezza della Cittadella, verranno peraltro inaugurati proprio in coincidenza con l’inizio della manifestazione.
Un nuovo spazio restituito alla cittadinanza, e un importante recupero urbanistico.

03   ARSENALI REPUBBLICANI

1) Presidente, partiamo…”dall’inizio”. Ci ha colpito molto il vostro impeto e slancio con cui, in mezzo alle mille peripezie e difficoltà in cui un professionista si trova oggi a svolgere il proprio lavoro, vi siete messi insieme e avete costituito un’associazione culturale che abbia come scopo la valorizzazione e la riqualificazione urbana della nostra città, Pisa. Cosa ha mosso e muove Lei, e i suoi colleghi, in questa avventura?

Sicuramente l’amore profondo che mi lega all’architettura ed alla città.
Il duro periodo che stiamo attraversando è stato forse nel mio caso il motivo scatenante, una reazione istintiva a tutto ciò che non funziona.
L’arte e la bellezza a nostro avviso devono essere pensati come elementi prioritari del vivere quotidiano.
LP si propone di far si che l’Architettura diventi il più possibile linguaggio corrente.

  • 2) Sta per aprire i battenti LabQ (16 ottobre – 25 ottobre) laboratorio per la Qualità urbana, un percorso espositivo che si snoda lungo l’asse naturale cittadino tracciato dal fiume Arno. Oltre 20 studi di architettura di fama internazionale esporranno i proprio progetti. Rimandando il dettaglio del programma al sito dell’evento (vedi sotto) ci può illustrare brevemente lo scopo dell’iniziativa, e che cosa vi attendete? E il cittadino comune, non esperto o professionista dell’architettura, cosa può trovare di interessante nella vostra proposta?

LabQ è un laboratorio che lavora su una nuova visione della città.
Pensiamo alla città in termini di spazio pubblico dove il verde viene considerato come una vera infrastruttura, quindi di livello prioritario per i canoni del buon vivere. La qualità urbana per il benessere delle persone. Pensiamo che questo principio, questo nostro modo di pensare la città per quartieri possa portare
un reale beneficio ai cittadini in quanto rende la città leggibile per aree ben identificabili e quindi migliorabili con una pianificazione d’interventi programmabili nel tempo. Il cittadino che ogni giorno si occupa di altro rispetto all’architettura è però immerso nella città, nelle sue dinamiche e problematiche.
A LabQ oltre alla mostra/laboratorio ci saranno conferenze, incontri e dibattiti dove il registro di principio teorico generale verrà calato anche nella nostra realtà locale da cui potremmo trarre ispirazione per una nuova stagione culturale e questo credo possa essere di notevole utilità per tutti i cittadini.

3) Giochiamo: Massimo Del Seppia nuovo assessore all’urbanistica della città di Pisa. Dove concentrerebbe i primi suoi sforzi? E, fuori dal gioco: una iniziativa come quella di LabQ dimostra che quando le istituzioni favoriscono e sostengono la libera aggregazione e creatività dei cittadini, allo scopo di valorizzare il territorio e “la cosa pubblica” in generale, si realizzano delle sinergie che fanno del bene a tutti.
Come favorire sempre di più questo dialogo proficuo tra la società civile e le nostre amministrazioni?

Il nostro attuale assessore va benissimo, la dottoressa Ylenia Zambito, è stata molto attenta nel valorizzare la nostra idea per LabQ avviando di fatto una nuova stagione per l’urbanistica nella nostra città. Noi di LP ci proponiamo come un laboratorio permanente, propositore di idee. Tutta l’amministrazione, anche con i suoi uffici tecnici, ha condiviso ed appoggiato questa iniziativa. Questo è un buon esempio di come la società civile possa essere propositiva verso coloro che sono
chiamati alla responsabilità di amministrare. Stimolare e favorire ogni occasione per il confronto delle idee è fondamentale per la crescita culturale di una comunità. Per quanto riguarda la tua ultima parte di domanda, colgo nel risponderti, l’occasione di esprimere uno dei principi basilari del proporsi di LP ovvero il concetto del Dentro, la Casa Comune ed il Fuori la Società Civile, in un’unica visione collettiva, un tutt’uno per la Città.

Grazie, Massimo!

Vi aspettiamo tutti dunque a LabQ!

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Ecco una serie di pubblicazioni di studi di architettura che saranno presenti alla manifestazione con i loro progetti:

Per ogni dettaglio del programma, si visiti: http://www.labq.org

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